Aiuto brand e agenzie a distinguersi, con strategie fondate su ricerca e pensiero originale. Con gentilezza.
Sono un ibrido tra strategia e creatività.
Ho competenze strategiche, basate sui numeri. Studio i dati per capire dove ci si trova e dove si potrebbe andare.
Ho competenze creative, basate sull’immaginazione. Traduco le strategie in messaggi che le persone sono interessate ad ascoltare.
Ho anche competenze di brand, basate sulla coerenza. Aiuto a costruire identità distintive e a mantenerle nel tempo.
Questo mix mi permette di lavorare su progetti molto diversi: dai brief delle agenzie, alle consulenze per le aziende, fino ai concept per contenuti e campagne.
Aiuto le aziende a far evolvere il loro brand e la loro comunicazione.
A volte si parte da zero: bisogna definire posizionamento, identità, tono di voce. Altre volte c’è già qualcosa, ma va svecchiato o reso più coerente.
Lavoro solitamente in modalità fractional e da remoto. Posso occuparmi dell’intero progetto oppure affiancare i team interni per ottimizzare quello che già fate.
Quando serve andare oltre le mie competenze – un nuovo logo, un sito, una produzione – attivo professionisti fidati con cui ho già lavorato, con l‘ambizione di costruire processi che possano durare nel tempo.
Supporto le agenzie soprattutto in fase di pitch, new business, o quando serve un pensiero strategico fresco su progetti già avviati.
Lavoro in modo flessibile: posso integrarmi nei team, collaborare con altri strategist, o lavorare in autonomia a seconda delle necessità.
Porto un punto di vista esterno e una metodologia rodata.
Aiuto le aziende a definire o far evolvere il loro brand e la loro comunicazione, occupandomi dell’intero progetto o affiancando i team interni.
Supporto le agenzie in fase di pitch, new business o su progetti specifici, portando pensiero strategico “fresco” e integrandomi nei flussi di lavoro in modo flessibile.
Non ho fratelli o sorelle, solo i miei due fantastici genitori.
Mi piace lottare contro il mondo per continuare ad essere un “ragazzo semplice”, anche se lui è sempre più complesso.
Ho studiato ragioneria, col suo pensiero logico, ma l’ho trovato parziale. Poi mi sono fatto comprare dalle scienze umane.
Hanno cambiato il modo in cui filtro tutto ciò che vedo.
Cos’altro?
Da adolescente giocavo a basket e ancora fatico a sottrarmi al fascino di una palla a due.
Che sono troppo riservato e che chiacchiero troppo. Non sanno che mi piace confonderli perché trovo che un pizzico di mistero sia sexy.
Non ho fratelli o sorelle, solo i miei due fantastici genitori.
Mi piace lottare contro il mondo per continuare ad essere un “ragazzo semplice”, anche se lui è sempre più complesso.
Ho studiato ragioneria, col suo pensiero logico, ma l’ho trovato parziale. Poi mi sono fatto comprare dalle scienze umane.
Hanno cambiato il modo in cui filtro tutto ciò che vedo.
Ho iniziato a scrivere un romanzo d’avventura, ma non l’ho mai terminato. D’altronde, a 8 anni ero fantasioso, ma non sufficientemente metodico.
Cos’altro?
Faccio fatica a vestirmi elegante e odio i miei capelli ricci.
Da adolescente giocavo a basket e ancora fatico a sottrarmi al fascino di una palla a due.
Che sono troppo riservato e che chiacchiero troppo. Non sanno che mi piace confonderli perché trovo che un pizzico di mistero sia sexy.
Ecco una riflessione legata alla mia etica del lavoro.